La fattura elettronica destrutturata
La fattura elettronica è un documento informatico che deve assicurare:
l'attestazione della data (apporre riferimento temporale),
l'autenticità dell'origine (firma elettronica almeno qualificata, preferibilmente quella digitale che è la più sicura),
l'integrità del contenuto (il documento deve essere statico).
Tali requisiti sono rispettivamente garantiti mediante l'apposizione su ciascuna fattura, ovvero sul lotto delle fatture destinate ad un unico soggetto, "del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata dell'emittente o mediante sistemi EDI di trasmissione elettronica [...]" (articolo 21, comma 3, quinto periodo, del D.P.R. n. 633 del 1972).
Per attuare la fatturazione elettronica si devono verificare le seguenti condizioni:
avere l’accordo tra le parti (il mittente ed il destinatario) ,
si deve optare per:
un sistema di invio di file in formato PDF o TIFF (in questo caso si parla di dati destrutturati) con necessariamente firma digitale e riferimento temporale per ottemperare all’obbligo di autenticità e integrità del documento
si deve conservare obbligatoriamente in forma sostitutiva legale che va eseguita almeno ogni 15 giorni dalla data di ricevimento/emissione
La Finanziaria del 2008 ha reso la Fatturazione elettronica OBBLIGATORIA nei rapporti economici con le amministrazioni statali. La Pubblica amministrazione ha infatti imposto a tutte le aziende di effettuare esclusivamente in forma elettronica l’emissione, la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni dello Stato.
La fattura elettronica strutturata
Riprendendo l’articolo 21, comma 3, quinto periodo del D.P.R. n. 633 del 1972 si nota anche la seguente indicazione: “mediante sistemi EDI di trasmissione elettronica […]”
L’avvento di nuove e sempre più veloci tecnologie di connessione ad Internet, il linguaggio XML, il protocollo SSL e la firma digitale, che garantisce per tutte le fatture la loro origine e l’integrità del loro contenuto, hanno permesso la realizzazione di sistemi di e-invoicing basati su tecnologie web a bassissimo costo.
Per “fattura elettronica strutturata” quindi s’intende una fattura inviata in formato “elaborabile” (txt, XML, EDI) che può essere utilizzata per alimentare automaticamente il sistema gestionale del ricevente. Se non è accompagnata dal “sigillo” della firma, anche la fattura elettronica strutturata per il legislatore è “fattura cartacea trasmessa per via elettronica”.
Per fatturazione elettronica strutturata non si intende quindi l’invio di un file in allegato ad una e-mail in un formato MS Word, MS Excel o PDF, ma un’applicazione in grado di realizzare velocemente ed a basso costo l’effettiva integrazione tra i sistemi informatici delle aziende.
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